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Nuova luce su Villa Ugolani Dati: un progetto di riqualificazione illuminotecnica

Illuminazione artistica e domotica

luce Villa Ugolani Dati riqualificazione illuminotecnica

Villa Ugolani Dati, edificata nella metà del XVII secolo dai marchesi omonimi, rappresenta un gioiello architettonico nella provincia di Cremona. Attribuita all’architetto cremonese Carlo Natali, detto il Guardolino, fu costruita a partire dal 1642 e completata nel 1645. La villa, attualmente sede del Municipio, è situata in una posizione affascinante tra i fiumi Oglio e Po. Il suo salone d’onore, con affreschi che illustrano episodi del canto X dell’Eneide, è stato arricchito da decorazioni che risalgono alla scuola di pittura e architettura di Pietro da Cortona.

Recentemente, la villa ha subito un’importante riqualificazione illuminotecnica, mirata a valorizzare i suoi pregiati affreschi e le strutture architettoniche del salone d’onore.

Un’illuminazione naturale per la conservazione degli affreschi

La Soprintendenza di Cremona ha posto una richiesta specifica: illuminare gli affreschi e le parti architettoniche con una luce il più possibile naturale. Questo intervento doveva garantire una valorizzazione integrata ed equilibrata del Salone d’Onore, dello scalone della villa e dell’illuminazione esterna.

La sostituzione dei vecchi apparecchi illuminanti con nuove soluzioni ha permesso di ottenere un flusso luminoso migliore sia qualitativamente che quantitativamente, regolando la luce in modo flessibile e bilanciato.

Villa Ugolani Dati riqualificazione illuminotecnica

Soluzioni personalizzate per un’illuminazione uniforme

L’analisi del clima luminoso del salone è stata fondamentale, rispettando le normative sulla tutela e conservazione delle opere esposte.

Per ottenere una distribuzione uniforme della luce, sono stati scelti corpi illuminanti con un’alta resa cromatica e una temperatura di colore simile alla luce solare. Questo ha permesso di evitare macchie di luce intensa sulla volta e di illuminare in modo naturale e gradevole l’intero ambiente.

Protezione e valorizzazione delle opere

Il committente aveva esigenze specifiche per proteggere le opere d’arte dai possibili danni provocati dalla luce.

Sono stati calibrati quattro parametri fondamentali:

  1. quantità di lux sulla superficie delle opere,
  2. qualità dello spettro elettromagnetico emesso,
  3. direzione della luce per evitare abbagliamenti e riflessi dannosi,
  4. periodi di “riposo/buio” per conservare al meglio le opere.

Innovazione ed efficienza energetica per il parco

Il progetto ha incluso anche la riqualificazione dell’illuminazione del parco antistante la villa. I vecchi apparecchi a ioduri metallici, alogeni e incandescenza, caratterizzati da alti consumi energetici e basse prestazioni cromatiche, sono stati sostituiti con nuove tecnologie a LED.

Questo intervento ha migliorato l’efficienza energetica, ridotto l’inquinamento luminoso e introdotto soluzioni di smart city. L’illuminazione del parco ora valorizza le tonalità e le armonie cromatiche dell’ambiente, rispettando al contempo le normative di settore.

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